ENS (Ethereum Name Service) è la risposta crypto ai nomi di dominio internet. Gli indirizzi wallet sono lunghe, illeggibili stringhe di lettere e numeri; ENS ti permette di sostituirli con un nome semplice e leggibile da umani che termina in «.eth» (come «alice.eth») che punta al tuo wallet e all'identità Web3. Funziona come il sistema di domini internet (DNS) ma per crypto — registri un nome, paghi una fee annuale, e lo usi attraverso wallet e app. È diventato uno standard di identità de-facto in Ethereum, usato da individui, brand e progetti. ENS è il token di governance: i detentori votano sul protocollo, le sue fee e il suo treasury. Il revenue dalle registrazioni di domini e rinnovi (pagati in ETH) scorre al ENS DAO treasury per finanziare lo sviluppo del protocollo — attualmente non compra o brucia il token ENS.
Dove si trova oggi: ENS è ampiamente adottato come il naming/layer di identità per Ethereum, integrato attraverso molti wallet e sempre più attraverso altre chain. Una decisione notevole 2026: ENS Labs ha scartato il suo piano di lanciare la sua propria Layer 2 dedicata («Namechain») e invece sta costruendo la sua prossima versione («ENSv2») direttamente su Ethereum — un turno guidato dalle fee di Ethereum che sono cadute così tanto (grazie agli upgrade della rete) che una chain separata è diventata non necessaria, echeggiando il rinnovato focus di Ethereum nel scaling il suo layer base. L'upgrade mira a costi più bassi, miglior controllo dei subname, e smoother utilizzo multi-chain. Quindi oggi è uno standard di identità stabilito, genuinamente utile con reale revenue ricorrente, streamlining su Ethereum piuttosto che spinning off la sua propria chain.