Dogecoin (DOGE) è il «meme coin» originale — una criptovaluta nata nel 2013 come una battuta basata su un meme di un cane, poi cresciuta fino a diventare una delle monete più grandi e riconosciute al mondo. Tecnicamente è una moneta di pagamento semplice, veloce e convenienti (un lontano cugino di Bitcoin e Litecoin) con blocchi da un minuto, adatta a tipping e piccoli trasferimenti. A differenza di Bitcoin non ha un limite di offerta — circa 5 miliardi di DOGE nuovi vengono creati ogni anno (inflazione costante e permanente). Ha poca tecnologia avanzata; il suo vero «prodotto» è la cultura, la comunità e il riconoscimento del marchio, enormemente amplificati negli anni da Elon Musk.
Dove si trova oggi: Dogecoin ha raccattato un'onda di legittimità nel 2026. Una classificazione normativa statunitense come commodity ha aperto la porta agli ETF spot DOGE (da 21Shares e Bitwise), e una carta Revolut brandizzata Dogecoin l'ha portata in un prodotto consumer mainstream. Il «X Money» di Elon Musk ha fatto circolare DOGE come possibile layer di pagamento, ma quell'integrazione non è ancora confermata. Anche così, l'utilizzo effettivo da parte dei merchant rimane piccolo, e alcuni nomi (come Tesla) hanno smesso di accettarla. Quindi oggi è una moneta culturalmente dominante, ora accessibile tramite ETF, il cui prezzo corre ancora molto più sull'attenzione, sui titoli di Musk e sulla speculazione che su qualsiasi volume di pagamenti misurabile.