API3 è un progetto di «oracle» decentralizzato — infrastruttura che porta dati del mondo reale (prezzi e altro) su blockchain — con un aspetto specifico chiamato «first-party oracle». La maggior parte delle reti di oracle utilizza operatori di nodi intermediari per trasmettere i dati; API3 invece permette ai fornitori di dati effettivi (le aziende proprietarie dei dati) di eseguire essi stessi l'oracle tramite il suo software «Airnode», che non richiede manutenzione continua o staking. La proposta è meno intermediari, quindi i dati sono più diretti e trasparenti. Ha anche pionierato «OEV» (Oracle Extractable Value), un meccanismo che cattura il valore normalmente perso quando i prezzi degli oracle si aggiornano e lo restituisce alla maggior parte ad app DeFi che usano i suoi feed. API3 è il token di governance e staking. È una small-cap che compete in una categoria governata da giganti.
Dove si trova oggi: API3 ha vera attività di ingegneria (è classificato tra i progetti oracle più attivi dal lavoro dello sviluppatore) e gestisce 100+ feed di dati first-party su molte chain, con 125+ fornitori di dati integrati per eseguire i propri oracle. La sua rete OEV è una caratteristica genuinamente differenziata che restituisce valore alle app che la usano. Ma come tutti gli oracle più piccoli, vive all'ombra di Chainlink (il leader dominante) e Pyth, quindi vincere una quota di mercato significativa è difficile. Si sta posizionando per la tendenza della tokenizzazione di asset del mondo reale insieme a quei nomi più grandi. Quindi oggi è una piccola oracle tecnicamente distintiva, attiva nello sviluppo con un modello di ritorno del valore intelligente, ancora in lotta per la quota contro la concorrenza affermata.