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Modulo 4 · 2/4

Reddito fisso: quando sei tu il creditore

Nel modulo precedente hai appreso che l'Asset Allocation divide il portafoglio in tre blocchi: reddito fisso, azioni e asset alternativi. Ora vediamo cosa è ciascuno. Si inizia dal reddito fisso: prestare il proprio denaro a un'istituzione — un governo o un'azienda — in cambio di una restituzione a una data concordata più un interesse fisso. Si chiama 'fisso' perché, se si mantiene l'investimento fino alla scadenza e l'emittente paga, si sa in anticipo quanto si guadagnerà e quando. È la categoria di investimento più prevedibile, anche se non è a rischio zero: se il debitore è insolvente, si può perdere parte o tutto il denaro; e se si deve vendere prima della scadenza, il prezzo potrebbe essere sceso (succede quando salgono i tassi di interesse: nel 2022 il reddito fisso mondiale è sceso di circa il 16%).

Due tipi principali:

  • Titoli di Stato (obbligazioni sovrane e titoli a breve termine): si presta denaro a un paese. Quelli dei governi molto solvibili sono tra gli investimenti più sicuri al mondo: la probabilità di non essere pagati è molto bassa, e il rendimento è solitamente basso proprio per questo motivo. Ma non tutti i governi sono ugualmente solvibili: la Grecia ha ristrutturato il suo debito nel 2012 e l'Argentina è andata in default nove volte.
  • Obbligazioni corporate: si presta denaro a imprese private. Poiché il rischio di insolvenza di un'azienda è più alto, le aziende pagano più interessi per compensare. Rendimento più alto, rischio più alto.
💡 Esempio

Si acquista un titolo di Stato al 3,5% annuo. Si prestano 1.000 € allo Stato. In un anno, lo Stato restituisce 1.035 €. Se invece si presta a un'azienda a rischio medio al 6% annuo, si guadagna di più — ma si accetta il rischio che l'azienda possa avere difficoltà a pagare.

Più avanti c'è un modulo dedicato al reddito fisso dove si vedranno in dettaglio tutti i suoi strumenti, come vengono valutati e come si inseriscono in un portafoglio.