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Modulo 18 · 2/13

Plusvalenze: si paga solo quando si vende

La plusvalenza (capital gain) è la differenza positiva tra il prezzo a cui si vende un asset e il prezzo a cui lo si è comprato. È uno dei concetti più universali della fiscalità degli investimenti.

Principi universali delle plusvalenze:

  • Il fatto imponibile è la vendita: finché si detiene l'asset, la plusvalenza è 'non realizzata' o 'latente' e non è tassata. Solo quando si vende diventa 'realizzata' e crea un obbligo fiscale.
  • Breve vs lungo termine: la maggior parte dei paesi distingue tra plusvalenze generate in meno di un anno (breve termine, aliquota più elevata) e più di un anno (lungo termine, aliquota più favorevole). Questa distinzione incentiva la detenzione a lungo termine.
  • Minusvalenze: se si vende a meno di quanto si è pagato, si genera una perdita. Nella maggior parte dei sistemi fiscali, le perdite possono compensare le plusvalenze nello stesso periodo, riducendo il carico fiscale.
💡 Esempio

Si comprano 10 azioni a 100 ciascuna (costo totale: 1.000). Anni dopo si vendono a 160 ciascuna (ricavo: 1.600). Plusvalenza: 600. Solo in quel momento della vendita si crea il fatto imponibile. (Nota: questo esempio è puramente illustrativo.)