Anche se la regola generale prevede il pagamento del 28% fisso sugli investimenti (taxa liberatória), la legge portoghese consente di scegliere un'alternativa al momento della dichiarazione: l'englobamento.
Cos'è l'englobamento?
- Significa sommare le plusvalenze degli investimenti ai redditi da lavoro (stipendio) e pagare le imposte sul totale all'aliquota progressiva IRS applicabile al contribuente.
- Se si sceglie l'englobamento, bisogna englobare TUTTE le rendite di quella categoria (non è possibile englobare solo alcune azioni e non altre).
A chi conviene? L'englobamento tende a essere vantaggioso se i redditi totali (stipendio + investimenti) sono bassi. Se l'aliquota progressiva IRS è inferiore al 28% (ad esempio, ci si trova nei primi scaglioni, al 12,5% o 15,7% nel 2026), englobando si pagheranno meno imposte sugli investimenti. Se lo stipendio colloca già in scaglioni superiori al 28%, di solito è preferibile mantenere la taxa liberatória separata. Un dettaglio a favore dell'englobamento: i dividendi di società portoghesi e dell'UE concorrono solo al 50%. E un'eccezione importante: se si vendono in guadagno asset detenuti per meno di 365 giorni e il proprio reddito (compreso quel guadagno) raggiunge l'ultimo scaglione IRS (oltre 86.634 € nel 2026), l'englobamento di quei guadagni è obbligatorio.
Inoltre, l'englobamento è obbligatorio per chi vuole compensare perdite (menos-valias) da vendita di azioni con guadagni futuri. Se non si engloba, la perdita viene persa fiscalmente. Se invece si opta per l'englobamento nell'anno in cui si subisce la perdita, l'AT permette di trascinarla e compensarla con guadagni della Categoria G nei successivi 5 anni.