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Modulo 18 · 2/10

Plusvalenze: il paradiso del 10% e il SIC

Vendere azioni a un prezzo superiore a quello di acquisto genera una plusvalenza. In Messico non si paga ISR finché non si vende. E quando si vende, la legge messicana offre un vantaggio enorme se si usa il sistema corretto.

La regola del 10% definitivo:

  • Se si vendono azioni o ETF attraverso una borsa valori concessionata in Messico (BMV o BIVA), la plusvalenza è tassata a un'aliquota fissa e definitiva del 10%.
  • Questa aliquota non si somma ai redditi accumulabili. Vale a dire, non farà salire di scaglione nello stipendio.
  • Il SIC (Sistema Internacional de Cotizaciones): Questo è lo strumento di punta. Il SIC consente ai messicani di acquistare azioni estere (come Apple, Tesla o ETF come il VOO) tramite un broker messicano. Poiché vengono negoziate tramite il SIC, godono anch'esse dell'aliquota del 10%!
⚠️ Importante

La trappola dei broker esteri: Se si apre un conto presso un broker negli Stati Uniti (es. TD Ameritrade, Interactive Brokers) e si vendono azioni lì, QUELLA plusvalenza non passa per la borsa messicana. Pertanto perde il beneficio del 10%. Bisognerà sommare la plusvalenza ai redditi accumulabili e potrebbe essere tassata fino al 35%. Per questo i broker messicani regolamentati (GBM, Bursanet) sono fiscalmente superiori per il piccolo investitore.

Perdite: Se si vendono azioni in perdita nel SIC/BMV, quella perdita si può usare per ridurre le plusvalenze azionarie (del 10%) dell'anno in corso o dei 10 anni successivi.