La regola universale si applica anche in Francia: finché non si vende un attivo, non si pagano imposte sulla sua rivalutazione. La plusvalenza (plus-value) si materializza solo al momento della vendita.
Trattamento delle plusvalenze:
- Plusvalenze: La differenza tra prezzo di vendita e prezzo d'acquisto. Vengono tassate di default al PFU del 31,4% nell'anno in cui viene effettuata la vendita.
- Dividendi e Interessi: Sono rendite periodiche. La banca o il broker francese applicherà il 31,4% automaticamente prima dell'accredito. Se si usa un broker estero, si riceve il lordo e bisogna dichiararlo per pagare il 31,4%.
Compensazione delle perdite (Moins-values):
- Se si vendono azioni in perdita, è possibile usare quella 'moins-value' per ridurre le plusvalenze ottenute vendendo altre azioni nello stesso anno.
- Se le perdite superano i guadagni, l'eccedenza non va persa: è possibile tenerla in serbo e usarla per compensare guadagni nei 10 anni successivi.
💡 Esempio
Nel 2026 si vendono azioni di una società guadagnando 5.000 €. Nello stesso anno si vendono azioni di un'altra perdendo 2.000 €. La plusvalenza netta è di 3.000 €. Si pagherà il 31,4% di PFU su quei 3.000 € (942 € di imposte).