L'Argentina ha una particolarità che la distingue dalla maggior parte dei paesi: le plusvalenze ottenute dalla vendita di azioni quotate su BYMA (la borsa valori argentina) sono completamente esenti dall'Impuesto a las Ganancias per le persone fisiche. Lo stesso vale per gli interessi e le plusvalenze dei titoli pubblici nazionali.
Doppia esenzione storica: azioni argentine su BYMA e titoli di Stato nazionali. Né la plusvalenza né gli interessi generati sono soggetti a imposta per le persone fisiche residenti. Questa esenzione mira a incentivare il mercato dei capitali locale e il finanziamento del debito pubblico.
Strumenti esenti da Ganancias per le persone fisiche:
- Azioni quotate su BYMA (panel Merval, azioni del mercato argentino)
- Titoli pubblici nazionali in qualsiasi valuta (AL30, GD30, LECAP, LECER, Bonares, Globales...)
- Obbligazioni provinciali e municipali argentine
- Interessi su conti correnti bancari argentini
Questa esenzione NON si applica alle criptovalute. I CEDEARs, pur rappresentando azioni estere, hanno anch'essi le plusvalenze esenti se negoziati su mercati autorizzati dalla CNV. Ciò che invece è soggetto a imposta sono i dividendi del sottostante estero, che rientrano nella scala progressiva generale.
Si acquistano azioni di un'azienda argentina su BYMA per $100.000 e le si vendono per $200.000: la plusvalenza di $100.000 è esente. Se si acquista un CEDEAR di un'azienda statunitense per US$ 1.000 e lo si vende per US$ 1.500, la plusvalenza di capitale è anch'essa esente. Si pagherebbero invece imposte sui dividendi del sottostante: questi rientrano nella scala progressiva.